News

■ LIVING LAB – Il recupero di materia nel cemento e calcestruzzo

Il living lab è un momento di confronto fra tutti gli attori coinvolti nell’applicazione e nella promozione dell’economia circolare, unico modello industriale oramai possibile, ai settori del cemento e del calcestruzzo. L’evento si svolge nell’ambito delle attività di RINA all’interno del progetto FISSAC* (Fostering Industrial Symbiosis for a Sustainable Resource Intensive Industry across the extended Construction Value Chain),
co-finanziato dalla Commissione Europea nel programma Horizon 2020, che prevede il coinvolgimento di diversi stakeholder appartenenti ai settori delle costruzioni e delle demolizioni. Obiettivo del progetto è quello di sviluppare una metodologia e una piattaforma di scambio di informazioni e la creazione di network di simbiosi industriale per agevolare la replicazione di modelli di economia circolare, sia a livello locale che regionale (http://fissacproject.eu/it/).

11 DICEMBRE 2018
Presso RINA – ROZZANO (MI)
Via Gran S. Bernardo, strada 7, palazzo R1

■ Borsa triennale di Dottorato sulla caratterizzazione ambientale e tecnica dei rifiuti da costruzione e demolizione

L’Università degli studi di Brescia ha attivato una Borsa triennale di Dottorato sulla caratterizzazione ambientale e tecnica dei rifiuti da costruzione e demolizione e degli aggregati riciclati prodotti al fine dell’impiego nel calcestruzzo, nelle costruzioni stradali e nelle opere geotecniche.

Il Dottorando dovrà svolgere l’attività prevalentemente presso il Dipartimento DICATAM – Dipartimento di Ingegneria Civile Ambiente Territorio Architettura e Matematica.

Per l’attività di ricerca inerente la Borsa di Dottorato proposta viene definito di massima il seguente programma di ricerca, suddiviso in due sezioni separate relative a:
► attività di ricerca e documentazione;
► attività sperimentale di laboratorio.

Chi fosse interessato a partecipare al bando può trovare maggiori informazioni sul sito dell’Università a questo indirizzo.

■ Atti del seminario “Studi e ricerche per un’economia circolare nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione”

Il 16 aprile 2018 è stato organizzato, in collaborazione con ANCE Lombardia, nell’ambito delle attività del Protocollo d’Intesa sottoscritto in data 17 aprile 2017, un seminario di presentazione di due studi realizzati rispettivamente dal Centro Studi MatER del Politecnico di Milano di analisi LCA (Life Cycle Assessment) del sistema di gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, al fine di conoscere i flussi di tali rifiuti con particolare attenzione alla qualità e quantità del materiale prodotto dall’attività di recupero e all’effettivo utilizzo dei materiali da essa ottenuti. Il secondo studio è stato realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Ambiente e di Matematica dell’Università di Brescia; nell’ambito di tale lavoro è stato effettuato un approfondito inquadramento normativo di settore e delle linee guida nazionali e internazionali sul recupero degli aggregati riciclati e un’analisi delle applicazioni reali di recupero e utilizzo di tali materiali nei settori edile, stradale ed ambientale a livello nazionale.

Si pubblicano di seguito il programma e le slides presentate in occasione dell’evento.

■ Studi e ricerche per un’economia circolare nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione: presentazione dei risultati

Il 16 Aprile 2018 presso Palazzo Pirelli (Milano) verranno presentati i principali risultati dello studio di ricerca svolto dall’Università di Brescia, Dipartimento DICATAM (Dipartimento di Ingegneria Civile Ambiente Territorio Architettura e Matematica), in collaborazione con ANCE Lombardia, sul tema “Indicazioni e criteri per l’utilizzo degli aggregati riciclati nel settore delle costruzioni”.

Il lavoro è stato seguito dai proff. Sabrina Sorlini e Giovanni Plizzari, che insieme all’ing. Luca Cominoli e alla dott.ssa Alessandra Diotti, presenteranno il lavoro consistito nell’analisi di normative, linee guida ed esperienze, a livello nazionale e internazionale, sul tema dell’utilizzo di aggregati riciclati come materiale da costruzione.

La presentazione prevede un iniziale inquadramento sui dati di produzione e recupero a livello nazionale dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&DWaste) ed un inquadramento delle principali normative di settore riguardanti la caratterizzazione tecnica degli aggregati riciclati (AR) ottenuti dal trattamento di tali rifiuti.

A seguito dell’analisi delle linee guida nazionali ed internazionali in merito la corretta gestione dei rifiuti nell’ambito delle attività di costruzione e demolizione, verranno presentate le principali caratteristiche chimiche dell’aggregato riciclato, mettendo in evidenza come l’eterogeneità di tali materiali si traduca in una variabilità nella loro composizione e nel comportamento al rilascio di inquinanti nell’ambiente.

Attraverso l’analisi della letteratura sulle diverse esperienze, anche a livello internazionale, di recupero ed utilizzo degli aggregati riciclati nel settore edile e geotecnico, verrà approfondito l’utilizzo nel calcestruzzo e nei manufatti cementizi, evidenziandone le principali problematiche tecnologiche nonché le possibili soluzioni adottabili.

Lo studio presenterà anche esempi di applicazioni reali ed esperienze dirette di utilizzo nei diversi settori, sia a livello nazionale che nel territorio regionale Lombardo.

A conclusione, verranno presentati indicazioni e criteri per il recupero dei rifiuti C&D ed utilizzo degli aggregati riciclati nel settore edile.

Programma ed iscrizione (gratuita) a questo link

■ Aggregati riciclati – Presentazione degli esiti dello studio affidato al DICATAM

Il 16 aprile si svolgerà presso Palazzo Pirelli la presentazione dello studio commissionato da ANCE Lombardia al Dipartimento DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia in merito a “Indicazioni e criteri per l’utilizzo degli aggregati riciclati nel settore delle costruzioni”.
La presentazione si inserisce nell’ambito di un appuntamento organizzato congiuntamente da ANCE Lombardia e Regione Lombardia dal titolo “Studi e ricerche per un’economia circolare nel settore dei rifiuti da costruzione e demolizione”, in occasione del quale interverrà anche il Politecnico di Milano portando gli esiti dello studio sulla valutazione dei flussi dei rifiuti da costruzione e demolizione prodotti e gestiti in Lombardia secondo la metodologia LCA (Life Cycle Assessment).
A conclusione delle presentazioni è prevista una tavola rotonda con i principali stakeholder della filiera delle costruzioni.
Tale momento seminariale rientra nel pacchetto di iniziative sviluppate nel rispetto degli obiettivi richiamati nel Protocollo d’Intesa siglato con l’Assessorato all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile nell’aprile scorso, al fine di promuovere la corretta gestione dei rifiuti inerti provenienti dai cantieri edili e il relativo utilizzo degli aggregati riciclati.
L’evento sarà ad ingresso gratuito e si terrà presso la Sala Pirelli di Palazzo Pirelli, in via Fabio Filzi n.22 a Milano, dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione on-line obbligatoria al seguente link:
https://goo.gl/forms/ELgYoGdx69glumPi2
Il programma completo è disponibile nell’allegata locandina.

■ “Indicazioni per la gestione sostenibile dei rifiuti da costruzione e demolizione e per l’utilizzo degli aggregati riciclati”: primo incontro di formazione a Brescia

ANCE Lombardia e Regione Lombardia insieme per promuovere il corretto recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione e l’utilizzo degli aggregati riciclati: organizzate iniziative di formazione che si pongono nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato con l’Assessorato all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile nell’aprile scorso, con l’obiettivo di promuovere la corretta gestione dei rifiuti inerti provenienti dai cantieri edili e il relativo utilizzo degli aggregati riciclati.

I convegni, dal titolo “Indicazioni per la gestione sostenibile dei rifiuti da costruzione e demolizione e per l’utilizzo degli aggregati riciclati”, si terranno presso le seguenti tre sedi:

■ 23/02/2018 – Brescia, c/o Scuola edile ESEB (Via della Garzetta, 51)

■ 28/02/2018 – Bergamo, c/o ANCE Bergamo (via Partigiani, 8)

■ 21/03/2018 – Milano, c/o Regione Lombardia, Sala Biagi (Piazza Città di Lombardia, 1)

 

Locandina incontro di Brescia Brescia

■ “Protocollo inerti”: continuano le visite dell’Università di ingegneria di Brescia

Docenti e ricercatori dell’Università di Brescia, dipartimento di ingegneria, il 18 ottobre hanno visitato un cantiere nel quale è in corso la realizzazione di un piazzale industriale con l’utilizzo di inerti provenienti da attività di recupero. Dopo la teoria, la pratica.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

■ Regione Lombardia – piano cave: approvato il progetto di legge – semplificazione e risparmio del suolo i punti cardine

ASSESSORE AMBIENTE: SEMPLIFICATO IL QUADRO NORMATIVO. “TROVATO UN EQUILIBRIO FRA AMBIENTE E ATTIVITÀ ESTRATTIVA”

(Lnews – Milano, 25 set) La Giunta regionale, su proposta del presidente della Regione Lombardia, di concerto con l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, ha approvato il Progetto di Legge Regionale dedicato alla disciplina della coltivazione di sostanze minerali di cava. Il Pdl verrà trasmesso al Consiglio regionale per la prosecuzione dell’Iter.
“La proposta di legge di Regione Lombardia – sottolinea l’assessore regionale – si pone degli obiettivi molto sfidanti.
Da un lato, punta a rinnovare e semplificare il quadro normativo per cercare un giusto equilibrio fra ambiente e attività estrattiva in un’ottica di tutela paesaggistica e ambientale anche secondo le disposizioni europee; dall’altro, promuove l’economia circolare garantendo la salvaguardia della realtà produttiva lombarda”.

GLI OBIETTIVI DEL PDL – Tra gli obiettivi contenuti nella proposta c’è quello di rinnovare il quadro normativo sulle attività estrattive di cava, con riferimento anche alla disciplina in materia di Valutazione Ambientale; attuare la ‘Strategia regionale per la gestione sostenibile delle materie prime’, rendendo disponibili i materiali di cava per lo sviluppo socioeconomico lombardo, garantendo l’uso razionale del suolo, il risparmio di materie prime, la tutela paesaggistico-ambientale e il recupero di siti di cava dismessi.
Inoltre, si vuole disciplinare la pianificazione regionale e la gestione locale delle cave, nel rispetto della normative e attuare i principi dell’economia circolare.
PROMOZIONE DELL’ECONOMIA CIRCOLARE – Sono previsti incentivi per il conseguimento degli obiettivi fissati come una maggior durata delle autorizzazioni, per il risparmio del suolo e delle materie prime attraverso il riuso e il riciclo dei materiali provenienti da costruzione e demolizione, anche in applicazione del protocollo sottoscritto con Ance Lombardia.

TUTELA AMBIENTALE – Oltre a una banca dati che serva a conoscere e governare il flusso dei materiali riciclati, verrà introdotta la certificazione dell’avvenuto recupero: le Province collauderanno e certificheranno le aree recuperate, che saranno automaticamente stralciate dai Prae. In un’ottica di compensazione ambientale, gli impatti non mitigabili derivanti dalle cave saranno compensati con interventi di riqualificazione ambientale, individuate dal PRAE, anche in aree diverse.
“Il nostro faro – conclude l’assessore regionale – resta sempre quello di tutelare il territorio e l’ambiente, senza paralizzare il tessuto produttivo e cercando di ridurre al minimo il consumo delle nostre materie prime. In quest’ottica, per Arpa sono previsti nuovi compiti di controllo con la garanzia di una struttura regionale competente e all’avanguardia”. (Lnews)